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Autore: SicuresAdmin

Servizio “ARIANNA”: una guida per la ricerca, l’ottenimento e la gestione dei fondi PNRR e PNC.

Servizio ARIANNA: una guida per la ricerca, l’ottenimento e la gestione dei fondi PNRR e PNC.

Finanza Agevolata

Il servizio, svolto in partnership tra le società Pubblica Amministrazione & Mercato e Sicures, basandosi sulla specifica professionalità di entrambe, ha l’obiettivo di fornire agli Enti pubblici un aiuto concreto e un supporto “chiavi in mano” per l’individuazione, la gestione e la rendicontazione dei fondi pubblici.

Il servizio “ARIANNA” è una guida affidabile ed efficace per orientarsi nel mondo dei finanziamenti pubblici e raggiungere i risultati auspicati.

La mole di finanziamenti collegati al PNRR, al PNC e altri fondi strutturali europei, che ha già iniziato ad arrivare nel nostro Paese, rappresenta infatti un’opportunità imperdibile, ma anche una grande responsabilità per i soggetti che dovranno attuare i progetti. Questa opportunità è subordinata infatti alla capacità dei soggetti attuatori: in primo luogo, di intercettare i fondi mediante un’efficace progettazione e presentazione delle domande di finanziamento; in secondo luogo, di spenderli in maniera corretta applicando le norme della contrattualistica pubblica; infine, di rendicontarli. Una quota rilevante dei fondi europei è destinata ai comuni non capoluogo di provincia, che per spenderli dovranno appoggiarsi a soggetti terzi come centrali di committenza, province, città metropolitane.

Le nostre Società metteranno a frutto le proprie competenze ed esperienza per affiancare gli Enti Publici:

Attività

 a  

Individuazione dei bandi di finanziamento pubblico di interesse dell’Ente e presentazione della domanda

 b

Supporto al RUP per progettare e pubblicare la gara finalizzata ad individuare l’operatore economico che realizzerà l’opera o gestirà il servizio finanziato

 c

Supporto al RUP per tutti gli adempimenti collegati all’affidamento e alla gestione contrattuale

 d

Supporto per la rendicontazione del finanziamento ottenuto

 e

Supporto successivo alla rendicontazione per rispettare gli adempimenti previsti dal bando.

Per ricevere una presentazione dettagliata del servizio e un preventivo dedicato, sulla base delle vostre peculiarità ed esigenze specifiche, inviate una mail a servizioarianna@pamercato.it

Brochure di presentazione del servizio

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Seminario gestione dello stress con tecniche mindfulness

Seminario gestione dello stress con tecniche mindfulness

Data corso: 29/11/2022

Sicures organizza un Seminario dal titolo:


GESTIONE DELLO STRESS CON TECNICHE MINDFULNESS
(valido per gli aggiornamenti di Datori di lavoro, RLS, RSPP e ASPP)


La formazione sarà svolta in presenza presso la sede di Sicures oppure via webinar.
Il seminario si terrà il 29 novembre 2022 dalle ore 14.00 alle ore 18.00

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SA8000: gestione della responsabilità sociale dell’impresa

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SA8000: gestione della responsabilità sociale dell’impresa

Management

Scopo della SA8000 è definire uno standard di riferimento in materia di rispetto dei diritti umani, in conformità a norme internazionali e/o leggi nazionali sul lavoro.

I requisiti sono applicabili universalmente, indipendentemente dalla dimensione dell’azienda, dalla collocazione geografica o dal settore industriale.

La norma si riferisce a tutte le aziende, sia produttive sia di servizi, che devono verificare costante­mente i rapporti non solo con i propri dipendenti e lavoratori a domicilio, ma anche con fornitori, sub-contrattisti e sub-fornitori (stakeholder).

A tale scopo, lo standard SA8000 prevede verifiche attraverso un processo basato su evidenze og­gettive, finalizzato a verificare la responsabilità sociale per:

  • sviluppare, mantenere e rafforzare politiche e procedure per gestire le situazioni che l’azien­da può controllare o influenzare;
  • dimostrare in modo credibile alle parti interessate che politiche, procedure e prassi aziendali sono conformi ai requisiti della normativa.

Il servizio da noi proposto si articola in più fasi di attività:

  • Fase 1 – Gap Analysis
    Analisi dell’attuale sistema di gestione dei rapporti con lavoratori, clienti, fornitori e altri stakehol­der con cui l’azienda interagisce, al fine di valutare i rischi sociali e i rischi per la salute e sicurezza dei soggetti coinvolti.
  • Fase 2 – Analisi del contesto e valutazione dei rischi
    Determinazione delle azioni necessarie per il rispetto del Titolo IV della norma SA8000:2014, inti­tolato “Requisiti di responsabilità sociale”. In tale titolo sono elencati tutti i requisiti che l’azienda dovrà rispettare per definire finalità e indirizzi strategici utili al conseguimento dei risultati attesi.
  • Fase 3 – Stesura del manuale e dei documenti necessari
    Questa fase riguarda l’analisi della gestione documentale necessaria per raggiungere la conformità alla norma, introducendo, ove possibile, semplificazioni utili all’ottimizzazione della gestione dei documenti.

            Saranno inoltre analizzate tutte le informazioni documentate e le procedure già in uso, al      fine di pre­servare quanto già consolidato e conforme ai requisiti della norma.

  • Fase 4 – Giornate di sopralluogo per assistenza e auditing
    L’audit avrà lo scopo di individuare eventuali criticità interne o di sistema e fornire ulteriori spunti di miglioramento, oltre a mettere a disposizione degli addetti interni indicazioni, check-list e proce­dure operative per la conduzione autonoma dei futuri audit interni.
  • Fase 5 – Assistenza nel corso della Verifica Ispettiva da parte dell’Ente di certificazione
    Terminata l’implementazione del Sistema SA8000:2014, l’Azienda potrà decidere se procedere con l’iter certificativo.

Per informazioni contattare i nostri uffici allo 0554939921

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Elaborazione di Contingency Plan

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Elaborazione di Contingency Plan

Management

Le aziende, sia di servizi che di produzione, hanno come obiettivo principale la soddisfazione dei clienti e tale obiettivo può essere messo in grave pericolo qualora si verifichino incidenti gravi tali da interrompere le principali attività aziendali.

Predisporre un adeguato Contingency Plan aziendale permette di ridurre gli effetti negativi di inci­denti improvvisi e imprevisti.

L’obiettivo principale di un buon Contingency Plan è predisporre azioni da attivare in caso di emergenza, in modo che un intervento tempestivo e chiaro consenta di limitare i danni e minimizza­re eventuali fermi produttivi. Il piano deve evidenziare la capacità dell’azienda di gestire i rischi possibili.

Gli obiettivi trasversali che possono essere raggiunti sono:

  • assicurare la sopravvivenza dell’organizzazione dopo il disastro;
  • ripristinare le risorse;
  • minimizzare le perdite finanziarie;
  • rispettare obblighi etici e legali nei confronti di clienti, lavoratori, autorità locali e azionisti;
  • mantenere un’immagine positiva dell’azienda.

Al fine di elaborare un Contingency Plan, il servizio comprende le seguenti attività:

Fase 1 – Valutazione dei possibili rischi
In questa fase vengono definite le possibili minacce, sia esterne che interne, i possibili scenari di ri­schio e la vulnerabilità aziendale. Le minacce possono spaziare da disastri naturali a criticità locali o operative. Gli asset principali normalmente considerati a tale scopo sono:

  • i canali di comunicazione dell’azienda, in particolare con clienti e fornitori;
  • la business continuity con clienti e fornitori;
  • la valutazione delle operazioni svolte dall’azienda per salvaguardare i propri dati;
  • altri asset rilevanti, in funzione delle attività svolte.

Fase 2 – Business Impact Analysis
Questa è la fase in cui si quantifica l’interruzione dell’attività in termini di costo. Implica anche l’identificazione dei criteri critici e la valutazione dell’impatto in termini finanziari, legali, di credi­bilità verso il cliente, ambientali e di immagine.

Fase 3 – Emergency Response and Operations
In questa fase vengono stabilite le procedure da adottare per stabilizzare la situazione al momento dell’incidente. Tra queste possono essere necessarie:
sistemi di comunicazione alternativi con clienti e fornitori;

  • disaster recovery informatico;
  • istituzione di un centro operativo di emergenza;
  • istituzione di un emergency core team;
  • altre misure, in funzione degli output della fase 1.

Fase 4 – Distribuzione del piano, training ed esercitazioni
In questa fase viene fornita la formazione specifica alle persone coinvolte nel piano. È prevista n.1 giornata di formazione.

Per informazioni contattare i nostri uffici allo 0554939921

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GRS: Global Recycle Standard

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GRS: Global Recycle Standard

Management

Lo standard è promosso a livello internazionale da Textile Exchange, organizzazione non-profit impegnata nella promozione e nello sviluppo responsabile della sostenibilità nel settore tessile.

Il Global Recycle Standard (GRS) nasce dall’esigenza di fornire una dichiarazione ambientale ve­rificata da parte terza che certifichi:

  • il contenuto di materiali riciclati nei prodotti, sia intermedi che finiti;
  • il rispetto di criteri ambientali e sociali.

Possono essere certificati secondo lo standard GRS tutti i prodotti composti per almeno il 20% da materiali riciclati.

Lo standard si concentra sulla tracciabilità del materiale certificato lungo l’intera filiera produtti­va. Ogni soggetto coinvolto nel processo deve garantire che, durante le proprie fasi di lavorazione, il prodotto riciclato mantenga le proprie caratteristiche, assicurando così la percentuale minima ri­chiesta nel prodotto finito.

Alla base del sistema vi sono:

  • il controllo dei parametri ambientali aziendali, come gestione dei rifiuti, acque ed emissioni;
  • l’implementazione di controlli sulle masse in ingresso e in uscita dei prodotti certificati;
  • l’utilizzo di specifiche sostanze chimiche e fasi di processo approvate dallo standard.

Per informazioni contattare i nostri uffici allo 0554939921

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MOCA: Materiali ed Oggetti a Contatto con gli Alimenti

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MOCA: Materiali ed Oggetti a Contatto con gli Alimenti

Management

La problematica della gestione dei prodotti MOCA sta acquisendo sempre più rilevanza a livello mondiale.
Per quanto riguarda la legislazione vigente in Italia ed in Europa è stato recentemente emanato il decreto legislativo n. 29 del 10/02/2017, che stabilisce la disciplina sanzionatoria per la violazione degli obblighi derivanti dai regolamenti comunitari che normano i materiali e gli oggetti che possono venire a contatto con gli alimenti (MOCA).

Il nostro servizio di consulenza può includere varie attività a seconda delle esigenze aziendali e può essere volto sia alle aziende produttrici di MOCA che alle attività alimentari che devono usufruire di questi prodotti.

Il servizio comprende le seguenti attività:

1) analisi dei Regolamenti Europei, delle norme tecniche e degli standard applicabili

2) analisi dei processi produttivi, con lo scopo di raccogliere dati sufficienti ai fini della verifica del rispetto delle GMP previste dai regolamenti e di evidenziare i Punti Critici dei processi che occorre tenere sotto controllo ai fini della conformità alle norme.

3) elaborazione di monitoraggio volto a dimostrare il rispetto dei requisiti.

4) consulenza ai fini dell’impostazione dei requisiti da richiedere e verificare presso i fornitori.

5) elaborazione di check-list di controllo ed eventuale affiancamento di uno o più addetti nel corso di uno o più audit esemplificativo presso i fornitori.

Per informazioni contattare i nostri uffici allo 0554939921

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D.Lgs. 231/01: modello di responsabilità amministrativa per le imprese (MOG)

D.Lgs. 231/01

Management

Il D.Lgs. 231/01 introduce il concetto di responsabilità amministrativa per le imprese e, più in ge­nerale, per tutte le organizzazioni. Poiché i reati contemplati dal decreto sono numerosi e di natura diversa, diventa fondamentale comprenderne la corretta gestione.

Elemento centrale del D.Lgs. 231/01 è la formalizzazione del modello organizzativo adottato per garantire la tutela dei principi previsti dalla normativa, comunemente chiamato MOG 231 o Model­lo 231.

Dimostrare di aver implementato il Modello 231 è una condizione necessaria per tutelare l’azienda e richiedere l’esclusione della responsabilità per reati eventualmente commessi da dirigenti o dipen­denti.

La piena attuazione del D.Lgs. 231/01 richiede due approcci coordinati:

  • un approccio specialistico, relativo ai diversi ambiti di applicazione;
  • un approccio organizzativo, basato sull’integrazione di tali ambiti attraverso una gestione comune.

Sicures è in grado di integrare i sistemi proposti anche con eventuali procedure 231 già presenti in azienda, offrendo assistenza tecnica nei settori della sicurezza sul lavoro, della gestione ambientale e della sicurezza dei dati.

Il servizio comprende:

  • assistenza e consulenza per la parte tecnica nell’implementazione di modelli organizzativi ex D.Lgs. 231;
  • analisi dei rischi e audit periodici per la parte tecnica;
  • partecipazione all’Organismo di Vigilanza Esterno come consulenti tecnici.

Per informazioni contattare i nostri uffici allo 0554939921

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ISO/IEC 27001: sistema di gestione della sicurezza delle informazioni

ISO/IEC 27001:2013

Management

Lo standard ISO/IEC 27001 (Tecnologia delle informazioni – Tecniche di sicurezza – Sistemi di gestione della sicurezza delle informazioni – Requisiti) è una norma internazionale che definisce i requisiti per impostare e gestire un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni. Include aspetti legati alla sicurezza logica, fisica e organizzativa.

Poiché l’informazione rappresenta un bene di valore per l’impresa e oggi la maggior parte dei dati è custodita su supporti informatici, ogni organizzazione deve essere in grado di garantire la sicurezza delle proprie informazioni, in un contesto in cui i rischi informatici legati a violazioni dei sistemi di sicurezza sono in costante aumento.

L’obiettivo dello standard ISO/IEC 27001:2013 è proteggere dati e informazioni da minacce di ogni tipo, al fine di garantirne:

  • integrità;
  • riservatezza;
  • disponibilità.

La norma fornisce i requisiti per adottare un adeguato sistema di gestione della sicurezza delle in­formazioni, finalizzato a una corretta gestione dei dati sensibili aziendali.

La norma è applicabile a tutte le imprese, pubbliche o private, indipendentemente dal settore di attività o dall’organizzazione interna. È particolarmente utile per aziende che operano in settori come:

  • finanza e assicurazioni;
  • telecomunicazioni;
  • servizi;
  • trasporti;
  • settori governativi.

L’impostazione dello standard ISO/IEC 27001 è coerente con quella del Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001:2015 e del Risk Management. Si basa su un approccio per processi strutturato in:

  • politica per la sicurezza;
  • identificazione e analisi dei rischi;
  • valutazione e trattamento dei rischi;
  • riesame e rivalutazione dei rischi;
  • modello PDCA;
  • utilizzo di procedure e strumenti come audit interni, non conformità, azioni correttive e pre­ventive, sorveglianza.

Il tutto nell’ottica del miglioramento continuo.

Per informazioni contattare i nostri uffici allo 0554939921

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