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Valutazione Rischio radon

Valutazione Rischio radon

Salute e Sicurezza sul Lavoro

I Datori di Lavoro sono tenuti a valutare il rischio da esposizione al Radon.

La valutazione è obbligatoria in tutti gli ambienti di lavoro sotterranei, quindi in tutti i locali con almeno n.3 pareti interamente sotto il piano di campagna, indipendentemente dal fatto che siano o meno a diretto contatto con il terreno circostante. Sono inclusi anche i locali con aperture verso l’esterno e quelli circondati da intercapedine aerata.

Un’ulteriore condizione indicativa è che gli addetti trascorrano in questi locali almeno 10 ore al mese.

Il servizio comprende le seguenti attività:

  • analisi dei luoghi di lavoro soggetti a valutazione;
  • raccolta dei dati relativi alle caratteristiche strutturali e ambientali dei locali, alle mansioni svolte dagli addetti, ai tempi di permanenza e agli altri dati necessari;
  • posizionamento dei dosimetri in numero adeguato secondo le linee guida della Conferenza delle Regioni;
  • elaborazione e illustrazione al referente aziendale di una scheda informativa per gli addetti, relativa all’utilizzo dei locali durante il periodo di rilevazione e alle indicazioni da seguire affinché la misurazione avvenga correttamente;
  • dopo sei mesi, sostituzione dei dosimetri e posizionamento di nuovi dispositivi per ulteriori 6 mesi di rilevazione;
  • prelievo dei dosimetri e invio al laboratorio per l’analisi dei dati;
  • redazione della valutazione complessiva del rischio da esposizione al Radon, completa dei referti di laboratorio.

Il documento predisposto sarà parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi generale e riporterà le misure di prevenzione e protezione da adottare ai fini della gestione del rischio.

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Valutazione Rischio fulminazione

Valutazione rischio fulminazione

Salute e Sicurezza sul Lavoro

Il rischio fulminazione, i suoi possibili effetti e le misure di protezione per persone e beni vengono valutati in relazione a:

  • tipologia della struttura;
  • attività svolta;
  • localizzazione geografica e altimetrica.

È quindi necessario analizzare le caratteristiche funzionali e dimensionali della struttura, la presenza di linee elettriche, i possibili danni alla struttura, la perdita di funzionalità e i rischi per le persone.

Il Datore di Lavoro deve effettuare tale valutazione ai sensi del D.Lgs. 81/08 e in riferimento alla norma CEI EN 62305.

Il servizio proposto comprende le seguenti attività:

  • sopralluogo presso lo stabilimento o la sede;
  • raccolta degli elaborati plano-volumetrici relativi a dimensioni e caratteristiche strutturali;
  • raccolta dei dati relativi alla presenza di aree specifiche a rischio incendio o esplosione;
  • determinazione delle caratteristiche dell’impianto elettrico e di messa a terra;
  • determinazione della densità di fulmini a terra nell’area dello stabilimento;
  • redazione del documento di valutazione del rischio.

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Valutazione Rischio atmosfere esplosive (ATEX)

Valutazione Rischio atmosfere esplosive (ATEX)

Salute e Sicurezza sul Lavoro

Il Titolo XI del D.Lgs. 81/08 prescrive la redazione della valutazione del rischio negli ambienti con pericolo di esplosione (ATEX), che può verificarsi in presenza di particolari condizioni atmosferi­che e di miscele tra aria e sostanze infiammabili.

Il servizio comprende le seguenti attività:

  • sopralluogo presso l’azienda per la raccolta dei dati;
  • analisi della documentazione relativa alle sostanze presenti e utilizzate, delle macchine, de­gli impianti e del ciclo di lavoro;
  • verifica delle lavorazioni e delle attrezzature utilizzate, rilevanti ai fini del rischio di esplo­sione;
  • classificazione delle zone a rischio esplosione ai sensi del Titolo XI del D.Lgs. 81/08;
  • redazione del Documento di Valutazione del Rischio da atmosfere esplosive.

Il documento predisposto sarà parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi generale e riporterà le misure di prevenzione e protezione da adottare ai fini della gestione del rischio.

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Valutazione Rischio stress lavoro – correlato (SLC)

Valutazione Rischio stress lavoro – correlato (SLC)

Salute e Sicurezza sul Lavoro

L’art. 28 del D.Lgs. 81/08 prevede che il Datore di Lavoro valuti tutti i rischi presenti in azienda, compresi quelli legati allo stress lavoro-correlato, secondo quanto previsto dall’Accordo Europeo dell’8 ottobre 2004.

Lo stress lavoro-correlato può derivare da diversi fattori, legati sia al contenuto del lavoro (am­biente, attrezzature, carico e ritmo di lavoro, orari) sia al contesto lavorativo (organizzazione, ruolo in azienda, crescita professionale, rapporti interpersonali e rapporto tra vita privata e lavoro).

La metodologia di analisi adottata dalla nostra società prende in esame tutti questi parametri, in conformità alle linee guida INAIL e al Coordinamento Tecnico Interregionale della Prevenzione nei luoghi di lavoro.

Il servizio comprende le seguenti attività:

STEP 1

  • analisi degli eventi sentinella;
  • valutazione dei fattori di contenuto e di contesto del lavoro;
  • monitoraggio annuale degli eventi sentinella.

STEP 2
Se dall’analisi dello STEP 1 emergono potenziali criticità, si procede con la valutazione della perce­zione soggettiva dello stress lavoro-correlato da parte dei lavoratori.

Il documento predisposto sarà parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi generale e riporterà le misure di prevenzione e protezione da adottare ai fini della gestione del rischio.

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    Valutazione Rischio da agenti chimici, cancerogeni e mutageni

    Valutazione Rischio da agenti chimici, cancerogeni e mutageni

    Salute e Sicurezza sul Lavoro

    Il D.Lgs. 81/08, Titolo IX (Capi I e II), disciplina l’esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e mutageni e prevede la redazione della specifica valutazione del rischio.

    Il servizio comprende le seguenti attività:

    • sopralluogo presso l’azienda per la raccolta dei dati;
    • esame delle schede di sicurezza dei prodotti e delle materie prime utilizzate nel ciclo di lavo­ro;
    • censimento delle possibili sostanze chimiche pericolose generate durante il processo produt­tivo;
    • individuazione dei tempi e delle modalità di esposizione dei lavoratori agli agenti chimici;
    • esame delle misure di prevenzione e protezione adottate dall’azienda;
    • redazione del Documento di Valutazione del Rischio chimico secondo le linee guida delle Regioni.

    Il documento predisposto sarà parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi generale e riporterà le misure di prevenzione e protezione da adottare ai fini della gestione del rischio.

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    Valutazione Rischio biologico

    Valutazione Rischio biologico

    Salute e Sicurezza sul Lavoro

    Il D.Lgs. 81/08 dedica il Titolo X all’esposizione ad agenti biologici e prevede la redazione di una specifica valutazione del rischio.

    Il servizio comprende le seguenti attività:

    • sopralluogo presso la realtà operativa per raccogliere le informazioni necessarie a identifica­re gli agenti biologici potenzialmente presenti e le modalità lavorative adottate dall’azienda;
    • classificazione degli agenti biologici che presentano o possono presentare un pericolo per la salute umana;
    • informazioni sulle malattie che possono essere contratte;
    • potenziali effetti allergici e tossici;
    • eventuale presenza di patologie di lavoratori direttamente correlate all’attività svolta;
    • eventuali ulteriori situazioni segnalate dall’autorità sanitaria competente che possano influire sul rischio;
    • eventuale sinergia tra diversi gruppi di agenti biologici utilizzati.

    Viene inoltre redatto il Documento di Valutazione del Rischio specifico ai sensi dell’art. 271, con­tenente:

    • le fasi del processo lavorativo che comportano rischio di esposizione;
    • il numero dei lavoratori esposti;
    • le generalità del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione;
    • i metodi e le procedure di lavoro adottati;
    • le misure preventive e protettive applicate;
    • il programma di emergenza per la protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione ad agenti biologici di gruppo 3 o 4, in caso di difetti di contenimento fisico.

    Nel settore ospedaliero e sanitario, il documento viene completato con la valutazione del rischio da ferite da taglio e da punta.

    Il documento predisposto sarà parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi generale e riporterà le misure di prevenzione e protezione da adottare ai fini della gestione del rischio.

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    Valutazione Rischio rumore

    Valutazione Rischio rumore

    Salute e Sicurezza sul Lavoro

    La valutazione del rischio rumore consiste nell’analisi del livello di esposizione sonora di ciascun lavoratore, al fine di verificare che rientri nei limiti di sicurezza previsti dalla normativa.

    Il servizio comprende le seguenti attività:

    • sopralluogo nei luoghi di lavoro in cui vengono utilizzate attrezzature che producono emis­sioni sonore, con analisi delle modalità di impiego;
    • analisi delle fonti di emissione sonora e raccolta dati: manuali d’uso e manutenzione, layout delle postazioni, DPI per la protezione uditiva già in uso, percorsi formativi e altre misure di prevenzione già adottate;
    • determinazione dei Gruppi Omogenei di Lavoratori (mansioni);
    • campionamento strumentale fonometrico mediante strumenti di misura tarati e calibrati di classe 1;
    • analisi dell’esposizione dei lavoratori attraverso la raccolta dei dati relativi a tempi e modali­tà di esposizione per ciascuna mansione;
    • verifica dell’adeguatezza delle eventuali misure di prevenzione e protezione già adottate;
    • verifica, tramite calcolo, dell’efficienza e dell’efficacia degli eventuali DPI necessari;
    • verifica dell’eventuale utilizzo di prodotti ototossici;
    • verifica dell’esposizione simultanea ad altri fattori di rischio correlati, come ultrasuoni o vi­brazioni;
    • redazione del Documento di Valutazione del Rischio da esposizione al rumore.

    Il documento predisposto sarà parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi generale e riporterà le misure di prevenzione e protezione da adottare ai fini della gestione del rischio.

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    Valutazione Rischio vibrazioni

    Valutazione Rischio vibrazioni

    Salute e Sicurezza sul Lavoro

    Il rischio da vibrazioni deriva dall’utilizzo di attrezzi, strumenti di lavoro e macchinari che genera­no sollecitazioni continue sul corpo del lavoratore.

    L’esposizione prolungata può interessare apparati, articolazioni e, nei casi più rilevanti, anche orga­ni interni.

    Il servizio comprende le seguenti attività:

    • sopralluogo presso i luoghi di lavoro in cui vengono utilizzate attrezzature che possono com­portare esposizione a vibrazioni, con analisi delle modalità di impiego;
    • raccolta della documentazione ed esame dei manuali d’uso e manutenzione delle attrezzatu­re;
    • raccolta dei dati relativi ai tempi di esposizione per ciascun addetto o mansione;
    • consultazione delle banche dati relative alle attrezzature;
    • verifica dell’adeguatezza delle eventuali misure di prevenzione e protezione già adottate dall’azienda;
    • verifica del grado di efficienza ed efficacia degli eventuali DPI necessari per la tutela degli addetti;
    • verifica dell’eventuale esposizione simultanea ad altri fattori di rischio correlati, come il ru­more;
    • redazione del Documento di Valutazione del Rischio da esposizione a vibrazioni.

    Qualora fossero necessarie misurazioni specifiche, sia per vibrazioni mano-braccio sia per vibrazio­ni corpo intero, disponiamo di strumenti tarati e di tecnici qualificati per effettuare i rilievi.

    Il documento predisposto sarà parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi generale e riporterà le misure di prevenzione e protezione da adottare ai fini della gestione del rischio.

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    Valutazione Rischio incendio

    Valutazione rischio incendio

    Salute e Sicurezza sul Lavoro

    Il documento di valutazione del rischio incendio deve essere redatto da tutte le attività lavorative, anche da quelle considerate presumibilmente a basso rischio.

    La valutazione del rischio incendio consiste nell’analisi dello specifico luogo di lavoro, con l’obiettivo di individuare gli scenari di incendio più critici ma realistici e valutarne le possibili con­seguenze per le persone presenti.

    Questa analisi consente di implementare e, se necessario, integrare le soluzioni progettuali previste dal D.M. 03.09.21 e dal D.M. 03.08.15.

    Il servizio comprende le seguenti attività:

    • descrizione del contesto e dell’ambiente in cui sono presenti materiali combustibili e poten­ziali pericoli;
    • analisi del carico d’incendio e della distribuzione dei materiali combustibili all’interno della struttura;
    • individuazione dei pericoli di incendio e delle possibili sorgenti di innesco;
    • determinazione della quantità e tipologia degli occupanti esposti al rischio incendio;
    • individuazione dei beni esposti al rischio incendio;
    • valutazione qualitativa o quantitativa delle possibili conseguenze dell’incendio sugli occu­panti;
    • individuazione delle misure necessarie a eliminare o ridurre i rischi significativi.

    A seguito delle analisi preliminari, verranno individuate le strategie di intervento e le misure di si­curezza più adeguate, come previsto dal D.M. 03.08.15.

    Le strategie di messa in sicurezza dell’attività saranno valutate considerando anche il contesto complessivo dell’insediamento e delle aree soggette al controllo dei VVF.

    Il documento predisposto sarà parte integrante del Documento di Valutazione dei Rischi generale e riporterà le misure di prevenzione e protezione da adottare per la gestione del rischio.

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    Valutazione Rischio da movimentazione manuale dei carichi

    Valutazione Rischio da movimentazione manuale dei carichi

    Salute e Sicurezza sul Lavoro

    Ai sensi del Titolo VI del D.Lgs. 81/08, analizziamo le attività aziendali per verificare la presenza di operazioni di movimentazione manuale dei carichi e il relativo rischio per i lavoratori.

    La valutazione prende come riferimento i criteri dell’Allegato XXXIII del D.Lgs. 81/08, relativi al rischio di patologie da sovraccarico biomeccanico.

    Sopralluogo e analisi delle mansioni

    Effettuiamo sopralluoghi nei luoghi di lavoro in cui sono presenti attività manuali.

    Valutiamo:

    • caratteristiche del carico;
    • caratteristiche dell’ambiente di lavoro;
    • sforzo fisico richiesto;
    • esigenze operative;
    • fattori individuali di rischio.

    Analizziamo inoltre la conformità normativa dei carichi movimentati e le eventuali misure di pre­venzione necessarie.

    A seconda del tipo di attività, possono essere necessarie analisi specifiche:

    Sollevamento carichi (Metodo NIOSH) – Utilizzato per valutare il rischio legato al sollevamento manuale di carichi.

    • verifica dei pesi sollevati;
    • analisi delle modalità di sollevamento;
    • valutazione della frequenza;
    • documentazione fotografica;
    • relazione tecnica finale.

    Traino, spinta e trasporto (Metodo Snook-Ciriello) – Utilizzato per attività che prevedono traino, spinta e trasporto manuale di carrelli o carichi.

    • verifica delle condizioni di lavoro;
    • controllo degli strumenti utilizzati;
    • rilievi con dinamometro;
    • fotografie;
    • relazione tecnica.

    Movimenti ripetitivi arti superiori (Check List OCRA) – Applicabile alle attività ripetitive che comportano movimentazione frequente di oggetti (generalmente inferiori a 3 kg).

    • osservazione tramite videoriprese;
    • fotografie;
    • interviste ai lavoratori;
    • relazione tecnica.

    Rischio posturale (Metodo REBA) – Valuta il rischio legato a posture statiche o scorrette mantenu­te nel tempo. I riferimenti tecnici seguono la norma UNI ISO 11226.

    • analisi delle postazioni;
    • misurazioni;
    • fotografie;
    • interviste ai lavoratori;
    • relazione tecnica.

    Documento finale

    Il documento prodotto viene integrato nel Documento di Valutazione dei Rischi generale e riporta le misure di prevenzione e protezione necessarie per la gestione del rischio.

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