Chiusura estiva

Chiusura estiva
Gli uffici Sicures rimarranno chiusi
dal 7 al 17 agosto compresi.
L’attività lavorativa riprenderà regolarmente
martedì 18 agosto.
Buone ferie!

Hai delle domande o bisogno di consulenza?
Scritto da Tina Bordino il . Pubblicato in News in Primo Piano.

Gli uffici Sicures rimarranno chiusi
dal 7 al 17 agosto compresi.
L’attività lavorativa riprenderà regolarmente
martedì 18 agosto.
Buone ferie!
Scritto da Sicures il . Pubblicato in News in Primo Piano.

AI Act: La tua azienda è a norma?
Guida pratica ai nuovi obblighi e alle sanzioni
L’AI Act (Regolamento UE 2024/1689) è ufficialmente in vigore: contenuti e sanzioni
L’AI Act (Regolamento UE 2024/1689) regola l’uso dell’Intelligenza Artificiale in azienda secondo un principio molto semplice: maggiore è il rischio per i diritti delle persone, più severi sono gli adempimenti richiesti.
Se nella tua organizzazione utilizzate tool di AI (come Deployer, ovvero utilizzatori professionali) o sviluppate software dedicati (Fornitori), è fondamentale capire come muoversi per evitare sanzioni pesantissime.
Il Regolamento divide l’AI in quattro categorie:
Rischio Inaccettabile (Sistemi VIETATI): Sistemi di social scoring, manipolazione comportamentale o riconoscimento delle emozioni sul posto di lavoro e nelle scuole. Adempimento: Divieto assoluto, già attivo.
Rischio Alto: Sistemi usati in settori critici come la selezione del personale, la valutazione del credito, l’istruzione o la gestione delle infrastrutture.
Rischio Limitato: Tool di uso comune come Chatbot e AI Generativa (es. generazione di testi, immagini, video o codice).
Rischio Minimo: Filtri antispam o semplici elaborazioni grafiche. Nessun obbligo specifico.
A seconda del tipo di utilizzo, la legge prevede passaggi chiave non rimandabili:
Alfabetizzazione sull’AI (Art. 4): È obbligatorio formare il personale che utilizza i sistemi AI. I dipendenti devono comprendere il funzionamento, i limiti e i rischi dei tool usati quotidianamente (anche il semplice utilizzo di ChatGPT o Copilot nei flussi di lavoro).
Trasparenza ed Etichettatura (Art. 50): Gli utenti devono sapere che stanno interagendo con un’AI. I contenuti generati (testi, immagini, audio, video, documenti o software) devono contenere marcatori tecnici (watermarking) o dichiarazioni esplicite.
Valutazione d’Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) ove necessario.
I requisiti in questo caso sono rigorosi e richiedono un sistema documentato:
Governance dei dati e dei rischi: Processi per mitigare i rischi e controllo della qualità dei dati per evitare discriminazioni (bias).
Tracciabilità e Log: Creazione di un fascicolo tecnico e registrazioni automatiche delle attività del sistema.
Sorveglianza Umana: Garantire che un esperto possa monitorare, intervenire o disattivare il sistema in ogni momento.
Valutazioni d’impatto avanzate (DPIA e FRIA) sui diritti fondamentali.
Le sanzioni previste dall’AI Act sono particolarmente severe. Per le PMI si applica il valore minore tra le percentuali e i massimali indicati, mentre per le grandi aziende il maggiore:
| Livello di Violazione | Sanzione Massima |
| Uso di pratiche AI vietate | Fino a 35.000.000 € o il 7% del fatturato mondiale |
| Inosservanza degli obblighi (es. trasparenza o requisiti Alto Rischio) | Fino a 15.000.000 € o il 3% del fatturato mondiale |
| Informazioni false o incomplete alle autorità | Fino a 7.500.000 € o l’1% del fatturato mondiale |
⚠️ Attenzione all’effetto cumulativo: Le sanzioni dell’AI Act si aggiungono a quelle del GDPR (Privacy). Se un sistema AI per la selezione del personale discrimina i candidati senza una base giuridica corretta, l’azienda rischia una doppia sanzione: una dalle Autorità per l’AI (ACN e AgID) e una dal Garante Privacy.
Introdurre l’Intelligenza Artificiale in azienda offre straordinarie opportunità di efficienza, ma richiede una governance rigorosa per non trasformarsi in un boomerang legale ed economico.
🚨 La formazione obbligatoria del personale è un punto fondamentale
👉 Non aspettare! Abbiamo a disposizione molte soluzioni, anche in modalità e-learning.
📩 Per informazioni contattaci allo 0554939921 o iscriviti alla nostra newsletter.
Scritto da Sicures il . Pubblicato in News in Primo Piano, Servizi di Sicurezza Aziendale.

Nuovi standard, nuove competenze: le norme ISO 19011 e ISO 9000 si aggiornano al 2026
Il panorama normativo internazionale dei sistemi di gestione evolve: pubblicati oggi anche in italiano i testi aggiornati di due norme cardine per organizzazioni e professionisti della qualità.
🔄 L’aggiornamento normativo del 2026
Sono disponibili da oggi, in versione ufficiale italiana, le nuove edizioni della UNI CEI EN ISO 19011:2026 e della UNI EN ISO 9000:2026, due riferimenti fondamentali per chiunque operi nell’ambito dei sistemi di gestione e della qualità aziendale.
UNI CEI EN ISO 19011:2026 – Audit dei Sistemi di Gestione
Alla sua quarta edizione, la norma consolida e aggiorna la guida per la pianificazione, conduzione e gestione dei programmi di audit, con un’attenzione crescente agli scenari operativi contemporanei.
Le principali evoluzioni:
🖥️ Audit a distanza – Introdotta per la prima volta una definizione normativa degli audit condotti al di fuori del sito dell’organizzazione mediante strumenti digitali, riconoscendo ufficialmente una pratica ormai consolidata nel settore 🔐 Sicurezza e riservatezza delle informazioni – Rafforzato il presidio sui rischi legati alla gestione delle informazioni, con particolare riferimento all’utilizzo di piattaforme digitali e strumenti di comunicazione remota 🎓 Competenze degli auditor – Innalzati gli standard richiesti ai responsabili dei programmi di audit, con un profilo professionale sempre più orientato all’analisi critica e alla valutazione sistemica
🎯 Orientamento ai risultati – L’attività di audit evolve verso una valutazione dell’efficacia e delle prestazioni del sistema, superando il mero controllo di conformità formale ai requisiti
UNI EN ISO 9000:2026 – Fondamenti e Vocabolario per i Sistemi di Gestione della Qualità
La nuova edizione sostituisce la versione del 2015 e introduce aggiornamenti concettuali significativi, allineando i principi fondamentali della qualità alle trasformazioni dei contesti aziendali moderni.
Le principali novità concettuali:
⭐ Customer Experience (CX) – Il paradigma si evolve: non più solo soddisfacimento dei requisiti, ma analisi e miglioramento dell’esperienza complessiva del cliente e della sua percezione del valore ricevuto 👥 Cultura della Qualità – Maggiore enfasi sul coinvolgimento attivo delle persone e sulla diffusione trasversale dei principi di qualità a tutti i livelli organizzativi ⚠️ Risk-based thinking – Approccio aggiornato e più strutturato alla valutazione e gestione dei rischi aziendali, in linea con i moderni framework di enterprise risk management 🌱 Digitalizzazione e Sostenibilità – Integrazione di nuove definizioni che recepiscono i trend tecnologici in atto e le crescenti istanze ESG (Environmental, Social, Governance)
⚠️ Nota per le organizzazioni certificate: La ISO 9000 definisce i principi fondamentali e il vocabolario dei sistemi di gestione della qualità, ma non costituisce norma certificabile. Il riferimento per la certificazione aziendale rimane la ISO 9001, la cui revisione è prevista per la seconda metà del 2026. Le organizzazioni certificate sono invitate a monitorare l’evoluzione del processo di revisione per pianificare per tempo le eventuali azioni di adeguamento.
📩 Per informazioni e aggiornamenti sul panorama normativo, contattaci allo 0554939921 o iscriviti alla nostra newsletter.
Scritto da Sicures il . Pubblicato in News in Primo Piano, Servizi di Sicurezza Aziendale.

Per informazioni contattare i nostri uffici allo 0554939921
Scritto da Tina Bordino il . Pubblicato in News Generiche, News in Primo Piano.
DECRETO SICUREZZA CONVERTITO IN LEGGE
Il Decreto-Legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito con Legge 29 dicembre 2025, n. 198, introduce una serie di misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché disposizioni in materia di protezione civile.
Si inserisce di seguito i punti salienti:
FORMAZIONE SICUREZZA
La legge di conversione ha inserito, tra le modifiche, “termine massimo per l’erogazione della formazione in materia di sicurezza sul lavoro nelle imprese turistico-ricettive e negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande”.
Che cosa significa?
Negli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e nelle imprese turistico-ricettive, la formazione e l’eventuale addestramento specifico devono concludersi entro 30 giorni dalla costituzione del rapporto di lavoro o dall’inizio dell’utilizzazione (in caso di somministrazione di lavoro). Questo significa che il lavoratore neoassunto dovrà iniziare la formazione all’assunzione e potrà concluderla entro 30 giorni dall’assunzione.
Se il rapporto è in somministrazione di lavoro, il termine dei 30 giorni decorre dall’inizio dell’utilizzazione (cioè dall’avvio effettivo della prestazione presso l’utilizzatore), non dalla stipula del contratto con l’agenzia.
BADGE DI CANTIERE E DI PATENTE A CREDITI
Viene introdotto il badge/tessera di riconoscimento in formato digitale per i lavoratori impiegati in appalti e subappalti: l’avvio è previsto nei cantieri e la possibilità di estensione ad ulteriori ambiti è demandata a un decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro 60 giorni. Le modalità attuative saranno individuate con decreto apposito del Ministro del lavoro entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge 198/2025.
INTERVENTI IN MATERIA DI PREVENZIONE E DI FORMAZIONE
È stato sostituito l’art. 113, comma 2, del D.Lgs. 81/08 sulle scale verticali permanenti (altezza > 5 m e inclinazione > 75°), prevedendo l’obbligo, in alternativa e in base al DVR, di sistema di protezione individuale contro le cadute dall’alto (art. 115) oppure gabbia di sicurezza, con requisiti dimensionali (distanze e caratteristiche della gabbia). Per le scale installate entro il 31 ottobre 2025, l’efficacia delle nuove disposizioni decorre dal 1° febbraio 2026.
RAFFORZAMENTO DELLA CULTURA DELLA PREVENZIONE E TRACCIAMENTO DEI MANCATI INFORTUNI
La legge 198 ha confermato, all’art. 15, l’adozione di linee guida sul tracciamento e analisi dei mancati infortuni (near miss); in conversione è stato aggiunto che le linee guida sono adottate tenendo conto delle procedure INAIL già elaborate (anche con parti sociali e organismi paritetici), e che tali procedure restano ferme fino ad eventuale aggiornamento/integrazione, anche per evitare duplicazioni di adempimenti. Si ricorda che, come indicato nell’art. 15 del DL 159/2025, le linee guida sono rivolte alle imprese con più di 15 dipendenti e che vanno adottate entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto.
ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DELLA PROTEZIONE CIVILE: ALCUNE INTEGRAZIONI SIGNIFICATIVE IN CONVERSIONE
La legge 198/2025 ha confermato l’introduzione di disposizioni dedicate all’applicazione della normativa sulla salute e sicurezza alle organizzazioni di volontariato della protezione civile; in conversione è stato precisato l’ambito includendo anche i gruppi comunali, intercomunali e provinciali e inserendo il riferimento a standard minimi di sicurezza definiti a livello nazionale con direttiva ai sensi del Codice della protezione civile.
In conversione sono stati aggiunti commi che chiariscono il profilo sanzionatorio e le qualifiche: in relazione agli obblighi dell’articolo, gli artt. 55, 56 e 59 del D. Lgs. 81/08 non si applicano ai rappresentanti legali e ai volontari delle organizzazioni di volontariato della protezione civile; inoltre rappresentanti legali e volontari non possono essere equiparati a datore di lavoro/dirigente/preposto anche ai fini degli artt. 18 e 19. Sono inoltre previste sanzioni interdittive (per rappresentante legale e per volontario, in ipotesi di violazioni indicate) e disposizioni procedurali per accertamento/irrogazione.
È confermato infine che sedi associative e luoghi di esercitazione non sono assimilati a “luoghi di lavoro” ai fini dell’applicazione del D.Lgs. 81/08.
Per informazioni, potete scrivere una e-mail a info@sicures.it o chiamare al numero 0554939921
Scritto da Sicures il . Pubblicato in News in Primo Piano.
Corso Social Media Management
Usare i social media per la tua azienda è la cosa più sbagliata che puoi fare…
se non lo fai nel modo giusto!
In un mercato sempre più digitale, i social media sono diventati uno strumento indispensabile per le imprese, dalla più piccola alla più grande.
Nel 2025, tra il 75% e l’89% delle persone consulta i social di un’azienda prima di acquistare un prodotto o un servizio. Ecco perché su Instagram, Facebook, TikTok etc. la comunicazione è un fattore determinante per il successo commerciale di qualsiasi attività.
Con i social:
raggiungi un pubblico ampio;
rafforzi il brand;
coinvolgi direttamente i clienti;
incrementi le vendite a costi più che contenuti.
Sai però quante aziende non sfruttano tutto questo? Troppe.
E sai il numero di quelle che lo fanno nel modo sbagliato? Infinito.
Molti pensano solo alla quantità di informazioni da inserire in un post e non alla qualità di ciò che rendono pubblico: spesso i contenuti sono confusi e inutili, visivamente discutibili e non catturano l’attenzione.
Risultato? Il potenziale cliente mette “Mi piace” (se va bene) e va avanti:
non compra il prodotto;
non richiede quel servizio;
non partecipa a quel corso;
non richiede una consulenza.
E tu vieni definito – e/o magari ti autodefinisci – “fossile digitale”, nemmeno fossimo ancora al tempo dei dinosauri…
C’è però una soluzione alla portata di tutti (davvero tutti) e ti basterà segnare questa data per scoprirlo:
10 ottobre 2025, 9.30-11.30
Corso SOCIAL MEDIA MANAGEMENT starter kit
Usare i social media per la tua azienda è la cosa più sbagliata che puoi fare…
se non lo fai nel modo giusto!
Scopri come con Valentina Massai – social media manager, copywriter e content creator
modalità: in presenza presso sede Sicures
Grazie a questo corso, inizierai a gestire i social aziendali nel modo corretto e in autonomia, con poche semplici azioni. I clienti non solo metteranno “Mi piace”, ma ti contatteranno, compreranno, si fidelizzeranno e diventerai un punto di riferimento per loro e per il mercato.
Tra basic skills di content creation e copywriting, editing e tecniche di persuasione, alla fine del corso anche il più grande eremita del web saprà:
individuare un format e veicolarlo in modo coerente e funzionale;
creare contenuti visivi che catturino l’attenzione e aumentino il traffico sulla sua pagina;
scrivere caption efficaci che portino il lettore ad agire;
scegliere e inserire hastags pertinenti che lo facciano conoscere fuori dalla sua cerchia di followers;
promuovere e pubblicizzare post che attirino nuovi potenziali clienti;
comunicare in modo coerente e coinvolgente, usando parole e frasi semplici ma vincenti.
A chi è rivolto il corso, quindi? A tutte quelle attività che vogliono sfruttare uno strumento economico per far crescere il proprio business e stare al passo con i tempi.
Il tempo per essere un “dinosauro” della comunicazione è finito! Riserva subito un posto contattandoci al numero 055-4939921 oppure all’indirizzo e-mail formazione@sicures.it
Scritto da Tina Bordino il . Pubblicato in News Generiche, News in Primo Piano.
OPEN DAY Settembre 2025 ✨
Formati entrando nel mondo digitale 😎
Per informazioni, potete scrivere una e-mail a info@sicures.it o chiamare al numero 0554939921
Scritto da Sicures il . Pubblicato in News Generiche, News in Primo Piano.
Dal 1° settembre parte il divieto di utilizzo dei prodotti cosmetici contenenti sostanze CMR
Dal 1° settembre 2025 entra in vigore il Regolamento (UE) Regolamento (UE) 2025/877 che vieta l’utilizzo e la commercializzazione di cosmetici contenenti sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR).
Tra queste vi sono anche il Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (Ossido di trimetilbenzoil difenilfosfina), impiegato negli smalti per unghie in gel, e Dimethyltolylamine (Dimetil-4-toluidina o N,N-dimetil-4-metilanilina) condizionante per unghie, utilizzato per migliorare l’adesione di primer, smalti e gel.
Tale divieto si applica anche gli operatori del settore che non potranno più utilizzare prodotti non conformi a partire dalla stessa data. IMPORTANTE: anche i cosmetici già in possesso non potranno più essere utilizzati.
Consigliamo pertanto di prestare grande attenzione al tema, controllando l’INCI (l’elenco degli ingredienti) dei cosmetici prima del loro acqusito e richiedere anche una dichiarazione scritta di conformità al Regolamento (UE) 2025/877 ai propri fornitori.
Per informazioni, potete scrivere una e-mail a info@sicures.it o chiamare al numero 0554939921
Scritto da Tina Bordino il . Pubblicato in News in Primo Piano.

Il nuovo accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pubblicato successivamente il 24 maggio 2025, sulla Gazzetta Ufficiale n° 119, ha apportato una modifica molto importante per quanto riguarda la formazione legata all’escavatore idraulico
Mentre nell’Accordo del 2012 risultava obbligatorio eseguire la formazione secondo quanto riportato nell’Accordo stesso, soltanto per gli escavatori con massa operativa superiore ai 6000 Kg, il nuovo Accordo, che ricordiamo è già in vigore, non stabilisce più il limite della massa operativa. Pertanto alla luce del cambiamento, risulta obbligatorio il corso di formazione per tutti gli escavatori idraulici a prescindere dalla loro massa operativa.
Per maggiori informazioni, potete contattare i nostri uffici.
Scritto da Tina Bordino il . Pubblicato in News in Primo Piano.

Seminario del 27 maggio 2025 (14:00-15:30)
Il 17 aprile 2025 è stato approvato il nuovo Accordo Stato-Regioni attuando l’articolo 37, comma 2, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n°81.
Il nuovo Accordo definisce la durata, i contenuti, le modalità di svolgimento dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Una volta pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, la nuova norma abrogherà i precedenti Accordi attualmente in vigore.
Sicures organizza un seminario in data 27 maggio 2025 dalle ore 14:00 alle ore 18:00 al fine di illustrare le novità dell’Accordo.
Il seminario valido come aggiornamento per datori di lavoro che svolgono la funzione di RSPP, RSPP, ASPP, RLS e dirigenti.
Per informazioni ed iscrizioni, potete scrivere una e-mail a formazione@sicures.it o chiamare al numero 0554939921