Autore: Sicures
Corso valido come aggiornamento per Datori di lavoro con funzione di RSPP, RSPP, ASPP, Dirigenti, RLS – Le Responsabilità in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro
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Corso valido come aggiornamento Datori di lavoro con funzione RSPP, RSPP, ASPP, Dirigenti, RLS – Le Responsabilità in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro
Data corso: 02/07/2025
Corso “Le responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro”, valido come aggiornamento per Datori di lavoro con funzione RSPP, RSPP, ASPP, Dirigenti e RLS
Il corso ha una durata di 4 ore.
Il corso si svolgerà in modalità in presenza o in videoconferenza secondo la richiesta del cliente e in base alle circostanze.
Le parole della privacy: PSEUDONIMIZZAZIONE
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PSEUDONIMIZZAZIONE: cosa significa?
E’ un termine un po’ “misterioso” che spesso viene utilizzato quando si affronta il tema della protezione dei dati.
Pseudonimizzazione indica il trattamento dei dati personali in modo tale che i dati personali non possano più essere attribuiti a un interessato specifico senza l’utilizzo di informazioni aggiuntive, a condizione che tali informazioni aggiuntive siano conservate separatamente e soggette a misure tecniche e organizzative intese a garantire che tali dati personali non siano attribuiti a una persona fisica identificata o identificabile (Art. 4 del Regolamento UE 2016 679)
I dati pseudonimizzati possono così essere attribuiti alla persona a cui si riferiscono solo con l’utilizzo di informazioni aggiuntive.
Lo strumento tipico per la pseudonimizzazione è la crittografia, che consente di collegare i dati a una persona identificata o identificabile solo mediante l’uso della “chiave” per decriptarli: in tal caso, conoscere questa chiave è l’informazione aggiuntiva necessaria per poter attribuire i dati alle persone a cui si riferiscono.
Per informazioni ed approfondimenti potete contattare l’Ufficio Privacy e DPO al seguente indirizzo mail: aggiornamenti@sicures.it
SICUREZZA LAVORO: PUBBLICATO IL BANDO ISI INAIL 2024
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PUBBLICATO IL BANDO ISI INAIL 2024
Misure per incentivare la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
L’iniziativa è rivolta:
- alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento. I
- agli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento di tipologia d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
Progetti ammissibili:
Sono finanziabili le tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:
-
- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.
Le risorse saranno messe a disposizione saranno ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’iva, come di seguito riportato.
- per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
- per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
- per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
- fino al 65% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
- fino all’80% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
Per ulteriori informazioni contattare la mail bandi@sicures.it
Foto di Ziaur Chowdhury da Pixabay
Bando transizione ecologica e digitale per PMI settore moda, tessile e accessori: domande dall’11/12/2024
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MIMIT: Bando per la transizione ecologica e digitale nell’industria della moda, del tessile e degli accessori
Domande dall’11/12/2024
Il bando ha l’obiettivo di sostenere, sull’intero territorio nazionale la realizzazione di investimenti per la transizione ecologica e digitale delle imprese del settore tessile, della moda e degli accessori,
Risorse disponibili: 15 milioni di euro.
Beneficiari:
Le PMI, che operano nel settore del tessile, della moda e degli accessori che svolgono almeno una delle attività indicate nell’allegato n. 1 del decreto 8 agosto 2024.
Progetti ammissibili:
Sono agevolabili percorsi di sviluppo volti a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.
Le agevolazioni sono concesse a fronte dell’acquisizione di prestazioni specialistiche aventi ad oggetto:
- attività di formazione del personale dipendente dell’impresa dirette all’acquisizione o al consolidamento di competenze rilevanti ai fini del percorso di sviluppo delineato dall’impresa;
- implementazione di una o più tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o i prodotti innovativi: cloud computing, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva e stampa 3D, Internet of Things, realtà aumentata, soluzioni di manifattura avanzata, piattaforme digitali per condivisione di competenze, sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva; ;
- Supporto all’ottenimento di certificazioni in materia ambientale: certificazioni di prodotto, quali GRS (Global Recycled Standard), ReMade in Italy, ecc.; certificazioni di processo, quale ISO 140001.
- servizi di analisi di Life Cycle Assessment (LCA).
Spese ammissibili:
Sono ritenute ammissibili esclusivamente le spese relative alle prestazioni oggetto di contratti sottoscritti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.
Agevolazione:
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, e nel limite massimo di euro 60.000,00.
Presentazione della domanda:
E’ possibile presentare domanda dalle ore 12.00 dell’11 dicembre 2024 e fino al 31 gennaio 2025.
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Piano Transizione 5.0: via libera la nuovo credito d’imposta
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Piano Transizione 5.0:
pubblicato il decreto PNRR con le disposizioni per il nuovo credito d’imposta
Finanza Agevolata
Il Piano prevede risorse pari a 6,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 6,4 miliardi già previsti dalla legge di bilancio, per un totale di circa 13 miliardi nel biennio 2024-2025 a favore della transizione digitale e green delle imprese italiane.
Beneficiari
Ambito di applicazione
Il bonus è riconosciuto per i nuovi investimenti realizzati nel biennio 2024-2025, in strutture produttive collocate sul territorio italiano, nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi energetici. Le innovazioni realizzate devono comportare:
- una riduzione di almeno il 3% dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale, cui si riferisce il progetto;
o alternativamente
- una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5%.
Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali ed strumentali nuovi, indicati nell’Allegato A e nell’allegato B alla legge 232/2016.
Saranno ammessi anche:
- investimenti in nuovi beni strumentali necessari all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili
e
- spese per la formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi, a condizione che le attività formative siano erogate da soggetti esterni individuati con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy.
Il beneficio è subordinato alla presentazione di apposite certificazioni che devono essere fornite da un valutatore indipendente.
Entità del contributo
Il bonus è così stabilito:
- 35% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro
- 15% della spesa per gli investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
- 5% della spesa, per gli investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di 50 milioni di costi ammissibili per anno per ciascuna impresa beneficiaria.
Il credito d’imposta può essere aumentato fino al 40% e 45% nel caso in cui si effettui una riduzione dei consumi energetici superiore al 6% e al 10%. Il risparmio è calcolato su base annua in relazione all’esercizio precedente.
Come accedere al contributo
Per l’accesso al beneficio, le imprese presentano, in via telematica, sulla base di un modello standardizzato messo a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici s.p.a (GSE), la documentazione prevista, unitamente ad una comunicazione con la descrizione del progetto di investimento e il costo dello stesso.
Il soggetto gestore, dopo aver verificato la completezza della documentazione, trasmette quotidianamente, con modalità telematiche, al MIMIT, l’elenco delle imprese che hanno validamente chiesto di fruire dell’agevolazione e l’importo del credito prenotato, assicurando che l’importo complessivo dei progetti ammessi a prenotazione non ecceda il limite di spesa.
Le modalità di fruizione prevedono la compensazione del credito spettante presentando il modello F24 in un’unica rata. L’eccedenza non compensata entro il 31 dicembre 2025 sarà compensabile in 5 rate annuali di pari importo.
Per ulteriori informazioni contattare la mail bandi@sicures.it
CCIAA Firenze – Bando Transizione Energetica delle imprese – anno 2024
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CCIAA Firenze
Bando Transizione Energetica delle MPMI – anno 2024
Finanza Agevolata
In particolare, il bando supporta l’acquisto di servizi di consulenza e formazione per:
– la razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti;
– sistemi di autoproduzione FER anche attraverso la partecipazione delle imprese alle CER.
- siano Micro o Piccole o Medie imprese come definite dall’Allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014;
- abbiano sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Firenze;
- siano iscritti al Registro delle Imprese ed attivi. Si precisa che non possono beneficiare dei suddetti contributi i soggetti iscritti solo al Repertorio Economico Amministrativo;
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
- non abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Firenze ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del D.L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135;
- non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R.D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni, o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D. Lgs. 12.01.2019 n. 14;
- abbiano legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del D. Lgs. 06.09.2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D. Lgs. 06.09.2011, n. 159.
Contributo
Il contributo camerale sarà pari al 70% delle spese ammissibili con un massimale di € 6.000,00 ed un minimo di spesa di euro 2.000,00 (esclusa Iva).
Spese Ammissibili
SERVIZI DI CONSULENZA:
- audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
- analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
- progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ec) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
- piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
- implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
- studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
- studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
- realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa.
SERVIZI DI FORMAZIONE:
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa
Tutte le spese possono essere sostenute e pagate a partire dal 1° gennaio 2024 fino al 90° giorno successivo alla data della determinazione dirigenziale relativa all’ammissibilità del contributo.
Invio domande
Le domande potranno essere inviate dalle ore 10:00 del 12.03.2024 alle ore 17:00 del 11.04.2024
Per ulteriori informazioni contattare la mail bandi@sicures.it
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Bando Eccellenze Gastronomiche: contributo a fondo perduto per Ristorazione Gelaterie Pasticcerie
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Contributi a fondo perduto per Ristorazione, Gelaterie e Pasticcerie
Domande dal 12/03/2024 al 13/05/2024
E’ così suddiviso:
- agevolazioni per investimenti in macchinari professionali e altri beni strumentali durevoli con una dotazione complessiva di 56.000.000,00 di euro.
- agevolazioni per la sottoscrizione di contratti di apprendistato tra le imprese e giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera , con dotazione finanziaria complessiva di 20 milioni di euro.
Beneficiari
Bando Investimenti
Contributo
Spese Ammissibili
Presentazione delle domande
Per ulteriori informazioni contattare la mail bandi@sicures.it
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CCIAA Firenze – Bando Sicurezza delle imprese
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CCIAA Firenze
Bando in materia di sicurezza delle sedi aziendali
Anno 2024
Finanza Agevolata
- Ripristino dei danni subiti a seguito degli atti vandalici
- Sicurezza della sede aziendale
- Ripristino dei danni subiti a seguito degli atti vandalici
- vetrine;
- bandoni;
- porte di accesso ai locali aziendali;
- impianti di allarme e/o videosorveglianza;
- sistemi antintrusione;
- registratori di cassa
- Sicurezza della sede aziendale
- vetrine;
- bandoni;
- porte di accesso ai locali aziendali;
- impianti di allarme e/o videosorveglianza;
- sistemi antintrusione;
Per ulteriori informazioni contattare la mail bandi@sicures.it
SICUREZZA LAVORO: PUBBLICATO IL BANDO ISI INAIL 2023
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PUBBLICATO IL BANDO ISI INAIL 2023
Finanza Agevolata
- incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti;
- incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
L’iniziativa è rivolta:
- alle imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale/provinciale e iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento. In particolare, quale intervento sistemico per la sicurezza sul lavoro, l’Asse 1.2 permette di sostenere gli investimenti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale anche alle imprese impegnate nei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (ex alternanza scuola lavoro);
- agli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento di tipologia d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
Progetti ammissibili:
Sono finanziabili le tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento:
- Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese, per la parte relativa agli stanziamenti, in 5 Assi di finanziamento:
- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;
- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.
Le risorse saranno messe a disposizione saranno ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento.
Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ammissibili (al netto dell’iva), come di seguito riportato.
- per gli Assi 1 (1.1 e 1.2), 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili
- per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
- 65% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
- 80% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’iva (realmente e definitivamente sostenuta dal destinatario, è rimborsabile solo se non recuperabile in alcun modo, nel rispetto della normativa nazionale di riferimento).
Per ulteriori informazioni contattare la mail bandi@sicures.it






