Skip to main content

Autore: Sicures

Corso SOCIAL MEDIA MANAGEMENT

Corso Social Media Management

10 ottobre 2025

Usare i social media per la tua azienda è la cosa più sbagliata che puoi fare…

se non lo fai nel modo giusto!

In un mercato sempre più digitale, i social media sono diventati uno strumento indispensabile per le imprese, dalla più piccola alla più grande.

Nel 2025, tra il 75% e l’89% delle persone consulta i social di un’azienda prima di acquistare un prodotto o un servizio. Ecco perché su Instagram, Facebook, TikTok etc. la comunicazione è un fattore determinante per il successo commerciale di qualsiasi attività.

Con i social:

  • raggiungi un pubblico ampio;

  • rafforzi il brand;

  • coinvolgi direttamente i clienti;

  • incrementi le vendite a costi più che contenuti.

Sai però quante aziende non sfruttano tutto questo? Troppe.

E sai il numero di quelle che lo fanno nel modo sbagliato? Infinito.

Molti pensano solo alla quantità di informazioni da inserire in un post e non alla qualità di ciò che rendono pubblico: spesso i contenuti sono confusi e inutili, visivamente discutibili e non catturano l’attenzione.

Risultato? Il potenziale cliente mette “Mi piace” (se va bene) e va avanti:

  • non compra il prodotto;

  • non richiede quel servizio;

  • non partecipa a quel corso;

  • non richiede una consulenza.

E tu vieni definito – e/o magari ti autodefinisci – “fossile digitale”, nemmeno fossimo ancora al tempo dei dinosauri…

C’è però una soluzione alla portata di tutti (davvero tutti) e ti basterà segnare questa data per scoprirlo:

10 ottobre 2025, 9.30-11.30

Corso SOCIAL MEDIA MANAGEMENT starter kit

Usare i social media per la tua azienda è la cosa più sbagliata che puoi fare…

se non lo fai nel modo giusto!

Scopri come con Valentina Massai – social media manager, copywriter e content creator

modalità: in presenza presso sede Sicures

Grazie a questo corso, inizierai a gestire i social aziendali nel modo corretto e in autonomia, con poche semplici azioni. I clienti non solo metteranno “Mi piace”, ma ti contatteranno, compreranno, si fidelizzeranno e diventerai un punto di riferimento per loro e per il mercato.

Tra basic skills di content creation e copywriting, editing e tecniche di persuasione, alla fine del corso anche il più grande eremita del web saprà:

  • individuare un format e veicolarlo in modo coerente e funzionale;

  • creare contenuti visivi che catturino l’attenzione e aumentino il traffico sulla sua pagina;

  • scrivere caption efficaci che portino il lettore ad agire;

  • scegliere e inserire hastags pertinenti che lo facciano conoscere fuori dalla sua cerchia di followers;

  • promuovere e pubblicizzare post che attirino nuovi potenziali clienti;

  • comunicare in modo coerente e coinvolgente, usando parole e frasi semplici ma vincenti.

A chi è rivolto il corso, quindi? A tutte quelle attività che vogliono sfruttare uno strumento economico per far crescere il proprio business e stare al passo con i tempi.

Il tempo per essere un “dinosauro” della comunicazione è finito! Riserva subito un posto contattandoci al numero 055-4939921 oppure all’indirizzo e-mail formazione@sicures.it 

Continua a leggere

Codice di Condotta UE per l’IA: Una Guida Volontaria verso la Conformità e la Responsabilità

Codice di Condotta UE per l’IA: Una Guida Volontaria verso la Conformità e la Responsabilità

La Commissione Europea ha introdotto un Codice di Condotta volontario per le imprese che utilizzano l’Intelligenza Artificiale (IA), con l’obiettivo di fornire indicazioni operative su trasparenza, diritti d’autore e sicurezza dei sistemi di IA. Questo strumento non vincolante è stato concepito per accompagnare le aziende verso la conformità al nuovo Regolamento europeo sull’Intelligenza Artificiale (AI Act).

Il Codice, elaborato da esperti indipendenti e stakeholder del settore, si applica in particolare a chi sviluppa o utilizza modelli di intelligenza artificiale generativi (GPAI), come chatbot e sistemi di generazione automatica di contenuti, ma le sue indicazioni sono utili anche per le imprese che impiegano strumenti IA già disponibili sul mercato (es. piattaforme HR, analisi predittive).

Il Codice si concentra su tre macro-aree fondamentali:

  • Trasparenza: Richiede alle imprese di documentare chiaramente il funzionamento dei modelli IA, i dati utilizzati per l’addestramento e i limiti d’uso consentiti. Ciò implica la consapevolezza delle fonti dei dati e dei potenziali rischi di pregiudizi.
  • Tutela del Diritto d’Autore: Impone che i modelli IA non utilizzino o generino contenuti protetti da copyright senza autorizzazione. Le aziende devono adottare misure attive per prevenire violazioni, inclusa la verifica delle licenze software e la formazione del personale sull’uso corretto degli strumenti AI.
  • Sicurezza e Protezione: Le imprese devono monitorare i rischi legati all’uso dell’IA (es. contenuti offensivi, distorsioni dei dati), gestire incidenti e criticità, ed escludere l’uso di fonti compromesse. Questo include la predisposizione di policy interne e audit periodici.

Natura Volontaria e Benefici Strategici: Sebbene il Codice sia volontario e sarà promosso dalla Commissione e dai governi europei dalla fine del 2025, la sua adozione anticipata offre numerosi vantaggi. Permette alle imprese di prepararsi con anticipo all’AI Act, riducendo i rischi di non conformità e migliorando la gestione interna della tecnologia. Inoltre, aderire al Codice può contribuire a migliorare la reputazione e la responsabilità sociale dell’azienda.

Relazione con l’AI Act: È importante distinguere il Codice volontario dall’AI Act, il Regolamento ufficiale europeo, che è già in vigore dal 1° agosto 2024.

Il Codice UE sull’Intelligenza Artificiale rappresenta un passo cruciale per una trasformazione digitale responsabile, guidando l’adozione etica e sicura dell’IA nel rispetto dei diritti e delle normative europee.

    Foto di Vicki Hamilton da Pixabay

    Per informazioni, potete scrivere una e-mail a info@sicures.it o chiamare al numero 0554939921

    Continua a leggere

    Cosmetici: dal 1° settembre vietati prodotti con sostanze CMR

    Dal 1° settembre parte il divieto di utilizzo dei prodotti cosmetici contenenti sostanze CMR

    Dal 1° settembre 2025 entra in vigore il Regolamento (UE) Regolamento (UE) 2025/877 che vieta l’utilizzo e la commercializzazione di cosmetici contenenti sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione (CMR).

    Tra queste vi sono anche il Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (Ossido di trimetilbenzoil difenilfosfina), impiegato negli smalti per unghie in gel, e Dimethyltolylamine (Dimetil-4-toluidina o N,N-dimetil-4-metilanilina) condizionante per unghie, utilizzato per migliorare l’adesione di primer, smalti e gel.

    Tale divieto si applica anche gli operatori del settore che non potranno più utilizzare prodotti non conformi a partire dalla stessa data. IMPORTANTE: anche i cosmetici già in possesso non potranno più essere utilizzati.

    Consigliamo pertanto di prestare grande attenzione al tema, controllando l’INCI (l’elenco degli ingredienti) dei cosmetici prima del loro acqusito e richiedere anche una dichiarazione scritta di conformità al Regolamento (UE) 2025/877 ai propri fornitori.

     

    Foto di Bruno da Pixabay

    Per informazioni, potete scrivere una e-mail a info@sicures.it o chiamare al numero 0554939921

    Continua a leggere

    NUOVE LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI DA CALORE E RADIAZIONE SOLARE

    NUOVE LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROTEZIONE DEI LAVORATORI DA CALORE E RADIAZIONE SOLARE

    Vi informiamo sull’introduzione di un importante strumento normativo a tutela della salute e sicurezza sul lavoro: l’Accordo Stato-Regioni del 19 giugno 2025 sulle “Linee di indirizzo per la protezione dei lavoratori dal calore e dalla radiazione solare”.

    L’obiettivo primario di queste Linee di indirizzo è offrire una visione organica e completa degli elementi necessari per prevenire lo stress da caldo e da esposizione solare, consolidando le migliori pratiche già delineate in vari documenti regionali e provinciali. Il quadro fornito è esaustivo, integrando aspetti normativi, valutativi, organizzativi e formativi.

    Secondo l’Art. 28 del D.Lgs. 81/08, il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare tutti i rischi per la salute e sicurezza, inclusa l’esposizione a microclima e radiazione solare. T, con la necessità di aggiornare le valutazioni almeno ogni quattro anni o in presenza di modifiche rilevanti ai processi o all’organizzazione del lavoro.

    Ambito di Applicazione

    Le linee di indirizzo si applicano a tutti i settori in cui sia prevedibile un rischio da elevate temperature o radiazione solare. Nello specifico:

    Outdoor: Il rischio deriva dalla radiazione solare diretta, che può essere potenziata da superfici riflettenti e dalla mancanza di ombra.

    Indoor: Il rischio da calore si presenta quando l’ambiente non è adeguatamente isolato o climatizzato e subisce forti influenze meteoclimatiche esterne. In assenza di vincoli produttivi, l’obiettivo primario deve essere il raggiungimento del comfort termico.

    Fattori di Rischio ed Effetti sulla Salute

    La predisposizione a malattie da calore è influenzata da fattori quali alta temperatura e umidità (anche in ambienti indoor non ventilati), insufficiente consumo di liquidi, mancato acclimatamento, abbigliamento non idoneo (pesante o impermeabile), attività fisica intensa, alimentazione inadeguata, scarsa ventilazione e suscettibilità individuale. L’esposizione diretta al sole senza ombra aggrava ulteriormente il rischio. Per quanto riguarda gli effetti della radiazione solare, la predisposizione aumenta con l’esposizione diretta ai raggi UV e la presenza di superfici riflettenti che incrementano l’irraggiamento.

    Le malattie da calore possono variare dalla dermatite da sudore e dai crampi da calore fino a condizioni più gravi come lo stress da calore, l’esaurimento e il colpo di calore, che possono evolvere in vere e proprie emergenze mediche. L’esposizione solare può provocare eritemi, ustioni solari, fotocongiuntiviti e fotocheratiti, con la possibilità di danni a lungo termine alla cute e agli occhi. È fondamentale predisporre misure di primo soccorso specifiche (acqua, integratori salini, ghiaccio, mantelline esotermiche) e formare adeguatamente gli addetti al soccorso per un intervento rapido.

    Valutazione del Rischio e Sorveglianza Sanitaria

    La valutazione del rischio può avvalersi di misure dirette in loco o di dati previsionali/storici. Una checklist preliminare consente di identificare criticità relative a temperatura, umidità, flussi d’aria, sforzo metabolico, DPI, abbigliamento, sbalzi termici e vincoli produttivi. In caso di criticità, è richiesta una valutazione specifica e l’adozione di misure di tutela.

    Per informazioni, potete scrivere una e-mail a info@sicures.it o chiamare al numero 0554939921

    Continua a leggere

    Corso valido come aggiornamento datori di lavoro che svolgono la funzione di RSPP, RSPP, Dirigenti – Tecniche di comunicazione e rischi psicosociali

    Corso valido come aggiornamento datori di lavoro che svolgono la funzione di RSPP, RSPP, ASPP, Dirigenti e RLS- Tecniche di comunicazione e rischi psicosociali

    Date corso: 08/07/2025

    Il corso ha per oggetto ” Le Tecniche di comunicazione e rischi psicosociali”
    Il corso ha una durata di 4 ore.
    Il corso sarà attivato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti iscritti.
    Il corso sarà svolto in modalità in presenza o videoconferenza, secondo la richiesta del cliente e in base alle circostanze.
    Per ulteriori informazioni contattare la mail formazione@sicures.it


    Continua a leggere

    Corso valido come aggiornamento per Datori di lavoro con funzione di RSPP, RSPP, ASPP, Dirigenti, RLS – Le Responsabilità in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro

    Corso valido come aggiornamento Datori di lavoro con funzione RSPP, RSPP, ASPP, Dirigenti, RLS – Le Responsabilità in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro

    Data corso: 02/07/2025

    Corso “Le responsabilità in materia di salute e sicurezza sul lavoro”, valido come aggiornamento per Datori di lavoro con funzione RSPP, RSPP, ASPP, Dirigenti e RLS 

    Il corso ha una durata di 4 ore.

    Il corso si svolgerà in modalità in presenza o in videoconferenza secondo la richiesta del cliente e in base alle circostanze.

    Per ulteriori informazioni contattare la mail formazione@sicures.it

    Continua a leggere

    Le parole della privacy: PSEUDONIMIZZAZIONE


    PSEUDONIMIZZAZIONE: cosa significa?

    E’ un termine un po’ “misterioso” che spesso viene utilizzato quando si affronta il tema della protezione dei dati.

    Pseudonimizzazione indica il trattamento dei dati personali in modo tale che i dati personali non possano più essere attribuiti a un interessato specifico senza l’utilizzo di informazioni aggiuntive, a condizione che tali informazioni aggiuntive siano conservate separatamente e soggette a misure tecniche e organizzative intese a garantire che tali dati personali non siano attribuiti a una persona fisica identificata o identificabile (Art. 4 del Regolamento UE 2016 679)

    I dati pseudonimizzati possono così essere attribuiti alla persona a cui si riferiscono solo con l’utilizzo di informazioni aggiuntive.

    Lo strumento tipico per la pseudonimizzazione è la crittografia, che consente di collegare i dati a una persona identificata o identificabile solo mediante l’uso della “chiave” per decriptarli: in tal caso, conoscere questa chiave è l’informazione aggiuntiva necessaria per poter attribuire i dati alle persone a cui si riferiscono.

    Per informazioni ed approfondimenti potete contattare l’Ufficio Privacy e DPO al seguente indirizzo mail: aggiornamenti@sicures.it

    Continua a leggere

    SICUREZZA LAVORO: PUBBLICATO IL BANDO ISI INAIL 2024

    PUBBLICATO IL BANDO ISI INAIL 2024

    Misure per incentivare la salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
    Il bando ha l’obiettivo di incentivare, con contributi a fondo perduto, le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori,  incoraggiare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per ridurre in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare l’efficienza e la sostenibilità complessiva e diminuire i livelli di rumorosità o il rischio infortunistico o  quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
    Beneficiari
    L’iniziativa è rivolta:
    • alle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura (CCIAA), secondo le distinzioni di seguito specificate in relazione ai diversi Assi di finanziamento. I
    • ​agli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento di tipologia d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

    Progetti ammissibili:
    Sono finanziabili le tipologie di progetto ricomprese in 5 Assi di finanziamento: 

      • Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1
      • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1
      • Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;
      • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
      • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;
      • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.
    Dotazione finanziaria:
    Le risorse saranno messe a disposizione saranno ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento. 
    Agevolazione:
    Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’iva, come di seguito riportato.
    • per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
    • per l’Asse 1.2 nella misura dell’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili;
    • per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
      • fino al 65% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
      • fino all’80% per i soggetti destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
    L’ammontare del finanziamento è compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo pari a 130.000,00 euro. Non è previsto il limite minimo di finanziamento per le imprese che hanno meno di 50 dipendenti che presentino progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 1.2. 
    Presentazione della domanda:
    la domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello informatico per l’acquisizione dell’ordine cronologico.
    Dal 14 aprile 2025 al 30 maggio 2025 (alle ore 18.00), sarà possibile effettuare il caricamento delle domande attraverso la procedura messa a disposizione.

    Per ulteriori informazioni contattare la mail bandi@sicures.it 

    Foto di Ziaur Chowdhury da Pixabay

    Continua a leggere

    Bando transizione ecologica e digitale per PMI settore moda, tessile e accessori: domande dall’11/12/2024

    MIMIT: Bando per la transizione ecologica e digitale nell’industria della moda, del tessile e degli accessori

    Domande dall’11/12/2024 

    Il bando ha l’obiettivo di sostenere, sull’intero territorio nazionale la realizzazione di investimenti per la transizione ecologica e digitale delle imprese del settore tessile, della moda e degli accessori,

    Risorse disponibili: 15 milioni di euro.

    Beneficiari:

    Le PMI, che operano nel settore del tessile, della moda e degli accessori che svolgono almeno una delle attività indicate nell’allegato n. 1 del decreto 8 agosto 2024.

    Progetti ammissibili:

    Sono agevolabili percorsi di sviluppo volti a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.

    Le agevolazioni sono concesse a fronte dell’acquisizione di prestazioni specialistiche aventi ad oggetto: 

    • attività di formazione del personale dipendente dell’impresa dirette all’acquisizione o al consolidamento di competenze rilevanti ai fini del percorso di sviluppo delineato dall’impresa;
    • implementazione di una o più tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o i prodotti innovativi: cloud computing, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva e stampa 3D, Internet of Things, realtà aumentata, soluzioni di manifattura avanzata, piattaforme digitali per condivisione di competenze, sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva; ;
    • Supporto all’ottenimento di certificazioni in materia ambientale: certificazioni di prodotto, quali GRS (Global Recycled Standard), ReMade in Italy, ecc.; certificazioni di processo, quale  ISO 140001.
    • servizi di analisi di Life Cycle Assessment (LCA).  

    Spese ammissibili:

    Sono ritenute ammissibili esclusivamente le spese relative alle prestazioni oggetto di contratti sottoscritti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

    Agevolazione:

    L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili, e nel limite massimo di euro 60.000,00.

    Presentazione della domanda:

    E’ possibile presentare domanda dalle ore 12.00 dell’11 dicembre 2024 e fino al 31 gennaio 2025.

    Continua a leggere

    Piano Transizione 5.0: via libera la nuovo credito d’imposta

    Foto di Gerd Altmann da Pixabay

    Piano Transizione 5.0:
    pubblicato il decreto PNRR con le disposizioni per il nuovo credito d’imposta

    Finanza Agevolata
    La pubblicazione del DL 19/2024 da il via libera al nuovo programma che mira a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e transizione green delle imprese attraverso un innovativo schema di crediti d’imposta.

    Il Piano prevede risorse pari a 6,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 6,4 miliardi già previsti dalla legge di bilancio, per un totale di circa 13 miliardi nel biennio 2024-2025 a favore della transizione digitale e green delle imprese italiane.

    Beneficiari

     Possono beneficiare del contributo tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione, dal regime fiscale adottato per la determinazione del reddito d’impresa. Sono previsti casi di esclusione (quali lo stato di liquidazione volontaria o coatta dell’azienda)

    Ambito di applicazione

    Il bonus è riconosciuto per i nuovi investimenti realizzati nel biennio 2024-2025, in strutture produttive collocate sul territorio italiano, nell’ambito di progetti di innovazione da cui consegua una riduzione dei consumi energetici. Le innovazioni realizzate devono comportare: 

    • una riduzione di almeno il 3%  dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale, cui si riferisce il progetto;

    o alternativamente

    • una riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento non inferiore al 5%.

    Sono agevolabili gli investimenti in beni materiali ed strumentali nuovi, indicati nell’Allegato A e nell’allegato B alla legge 232/2016.

    Saranno ammessi anche:

    • investimenti in nuovi beni strumentali necessari all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili 

    e

    • spese per la formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi, a condizione che le attività formative siano erogate da soggetti esterni individuati con decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy.

    Il beneficio è subordinato alla presentazione di apposite certificazioni che devono essere fornite da un valutatore indipendente.

    Entità del contributo

    Il bonus è così stabilito:

    • 35% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro
    • 15% della spesa per gli investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro
    • 5% della spesa, per gli investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di 50 milioni di costi ammissibili per anno per ciascuna impresa beneficiaria.

    Il credito d’imposta può essere aumentato fino al 40% e 45% nel caso in cui si effettui una riduzione dei consumi energetici superiore al 6% e al 10%. Il risparmio è calcolato su base annua in relazione all’esercizio precedente.

    Come accedere al contributo

    Per l’accesso al beneficio, le imprese presentano, in via telematica, sulla base di un modello standardizzato messo a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici s.p.a (GSE), la documentazione prevista, unitamente ad una comunicazione con la descrizione del progetto di investimento e il costo dello stesso.

    Il soggetto gestore, dopo aver verificato la completezza della documentazione, trasmette quotidianamente, con modalità telematiche, al MIMIT, l’elenco delle imprese che hanno validamente chiesto di fruire dell’agevolazione e l’importo del credito prenotato, assicurando che l’importo complessivo dei progetti ammessi a prenotazione non ecceda il limite di spesa. 

    Le modalità di fruizione prevedono la compensazione del credito spettante presentando il modello F24 in un’unica rata. L’eccedenza non compensata entro il 31 dicembre 2025 sarà compensabile in 5 rate annuali di pari importo.

     Le modalità attuative del credito d’imposta saranno stabilite da un successivo decreto, che sarà adottato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

    Per ulteriori informazioni contattare la mail bandi@sicures.it

    Foto di Gerd Altmann da Pixabay

    Continua a leggere